I Rolli a Parigi: Genova celebra vent’anni tra i Patrimoni mondiali dell’Umanità

Il 17 settembre la sede parigina dell’Unesco ospiterà un incontro dedicato alle Strade Nuove e ai palazzi genovesi. L’obiettivo è promuovere la città sui circuiti culturali e turistici internazionali

A vent’anni dall’iscrizione nella lista del patrimonio mondiale, il sistema delle Strade Nuove e dei Palazzi dei Rolli sarà protagonista di un evento internazionale a Parigi. L’appuntamento è fissato per il 17 settembre nella sede dell’Unesco, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura.
L’iniziativa porterà nel quartier generale dell’organizzazione la storia del sistema di ospitalità pubblica nato nella Repubblica di Genova tra Cinquecento e Seicento. Le dimore nobiliari inserite negli elenchi ufficiali, i “rolli”, erano destinate ad accogliere personalità in visita di Stato secondo una classificazione legata al prestigio degli edifici e al rango degli ospiti.
Il riconoscimento internazionale, ottenuto nel 2006, comprende le Strade Nuove e un insieme di palazzi storici che testimoniano un modello urbanistico e architettonico considerato eccezionale. Il ventesimo anniversario diventa così l’occasione per presentare all’estero il percorso compiuto nella tutela, nello studio e nell’apertura al pubblico di questo patrimonio.
L’incontro parigino avrà anche una finalità di promozione turistica. L’amministrazione comunale intende utilizzare la ricorrenza per rafforzare la presenza di Genova nei circuiti culturali internazionali e richiamare l’attenzione sui prossimi appuntamenti cittadini, comprese le Giornate dei Rolli previste in ottobre.
L’evento è organizzato insieme alla Rappresentanza permanente d’Italia presso l’organizzazione internazionale. Sono annunciati rappresentanti del settore Cultura del Segretariato, del Centro del patrimonio mondiale e dei Paesi che compongono il Comitato del patrimonio mondiale. Parteciperanno inoltre esperti e giornalisti italiani e stranieri.
La giornata servirà a raccontare non soltanto i singoli edifici, ma anche il contesto storico nel quale nacque il sistema dei Rolli e il lavoro di ricerca che ne ha permesso la riscoperta. Un ruolo determinante fu svolto dagli studi del professor Ennio Poleggi, che contribuirono a far conoscere il valore unitario delle Strade Nuove e delle dimore patrizie.
La sindaca Silvia Salis ha collegato la celebrazione alla necessità di rendere il patrimonio più accessibile e capace di produrre benefici per chi vive la città. L’assessora al Commercio, al Turismo e al Marketing territoriale Tiziana Beghin ha indicato nell’evento una possibilità di promozione sui mercati internazionali, mentre l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari ha richiamato il valore storico e urbanistico del sistema dei Rolli e il coinvolgimento delle nuove generazioni nella sua tutela.
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